Gestione pappagalli

L’adozione di un Pappagallo in casa come animale da compagnia sta diventando un fenomeno sempre più frequente.

Troppo spesso però questi splendidi animali vengono acquistati ancora prima di informarsi sulle loro reali esigenze. In questo articolo saranno esposte brevemente le regole basilari per offrire a questi volatili una sana ospitalità. Anche se il pappagallo passera molto tempo libero in casa, consiglio di comprare una gabbia più grande possibile e il più possibile sicura. Consiglio gabbie di buona qualità, di metallo non verniciato.

I pappagalli con il loro becco forte possono ingerire piccole quantità di vernice e andare incontro a intossicazioni da metalli pesanti.

L’ideale sono le gabbie con verniciatura Powder Coated, molto resistente e atossica. Le sbarre orizzontali schermata-2016-10-10-alle-11-57-46potranno dare maggiormente modo al volatile di arrampicarsi e di muoversi in modo confortevole al suo interno. Una griglia sul fondo è importante per evitare il contatto con le feci e gli scarti del mangime. I posatoi dovranno essere del giusto diametro in relazione alla grandezza della zampa e il più irregolari possibile. Questo per favorire un buon esercizio alle dita e per evitare che il peso del corpo del pappagallo vada a caricare sempre lo stesso punto della pianta del piede, evitando cosi spiacevoli pododermatiti. Sono consigliabili posatoi in legno naturale (non tossico) ben puliti e disinfettati. Il classico trespolo è da sconsigliare. L’assenza delle sbarre ,ci può far pensare che il pappagallo sia più libero. In realtà è solo una nostra impressione, il volatile si trova per tantissime ore al giorno relegato su un singolo posatoio con minore possibilità di movimento e con maggiore esposizione ai pericoli. In alternativa consigliamo , in aggiunta alla gabbia, una sorta di “area giochi” costituita da uno o più posatoi, scalette ed intrattenimenti vari dove il volatile potrà trascorrere momenti di svago. Inoltre è totalmente sconsigliata la antica abitudine di legare il pappagallo con la pericolosissima catenella, oltre agli innumerevoli casi di fratture alle zampe, sono riportati casi di strangolamento. La presenza di zanzariere alle finestre è consigliata per consentire ventilazione ed allo stesso tempo evitare le frequenti fughe. La gabbia va posizionata in una stanza luminosa, ben ventilata, lontano da spifferi e correnti e soprattutto va categoricamente evitata la cucina, all’interno della quale si possono liberare sostanze tossiche potenzialmente letali. Ricordiamo che il sistema respiratorio dei volatili, per sua anatomia e fisiologia, li rende altamente sensibili a tutte le sostanze inalate (come il fumo delle sigarette!). Non dimentichiamo di concedere al volatile un buon numero di ore di sonno. L’alimentazione schermata-2016-10-10-alle-11-59-55dei volatili è uno degli aspetti più importanti.
La salute dei pappagalli dipende per una grande percentuale da ciò che mangia. Questo è un argomento molto discusso, ma e’ mio scopo solo portare l’attenzione sui concetti generali I pappagalli non mangiano solo semi. Un’ alimentazione a base di semi è carente di molti elementi tra i quali importanti amminoacidi e vitamine, e predispone i pappagalli a patologie infettive e metaboliche. I pappagalli hanno bisogno di una alimentazione varia, composta da verdure, frutta, legumi, semi, germogli, cereali ecc. Data la loro tendenza a selezionare e scartare molti alimenti che gli offriamo, è necessaria mola attenzione e pazienza per indirizzare i soggetti verso una dieta corretta. Tutti gli alimenti devono essere freschi e puliti e cambiati regolarmente. Moltissime infezioni sia batteriche che micotiche prendono origine proprio dalla cattiva conservazione degli alimenti.Oggi in commercio sono disponibili alimenti estrusi (croccantini) di buona qualità specifici per psittacidi con i quali è possibile offrire agli uccelli tutti gli elementi nutrizionali essenziali. Più volte a settimana dovremo fornire al pappagallo un bel bagno d’acqua. Il modo migliore è di spruzzare i pappagalli con acqua pulita. Si possono utilizzare i classici nebulizzatori per le piante, usati da una certa distanza cercando di simulare la pioggia che frequentemente in natura cade nei luoghi di origine dei pappagalli. Alcuni soggetti amano bagnarsi e si divertono anche sotto una doccia o un rubinetto. In altri casi i volatili vanno abituati gradualmente. Oltre al beneficio fisico dell’acqua va detto che il bagno fa parte di quella serie di elementi che necessari a mantenere l’equilibrio psicofisico del nostro ospite. Non dimentichiamo che i pappagalli sono animali che possono essere addomesticati ma che conservano sempre parrotplayla loro origine selvatica. Un pappagallo ben spruzzato utilizzerà energie e tempo per pulirsi, asciugarsi e lisciare le piume, la stessa cosa che farebbe in natura dopo la pioggia. I pappagalli sono animali molto intelligenti, possono soffrire la noia e la solitudine. Quindi oltre alle esigenze fisiologiche dobbiamo provvedere anche all’aspetto psicologico. In natura vivono in gruppi in cui le interazioni tra gli individui svolgono un ruolo importante. Spesso in cattività, siamo noi a sostituire il gruppo e a doverci preoccupare di non far mancare mai compagnia e attenzione. Quando i volatili saranno soli sarà bene provvedere giochi e passatempi, oggetti di legno sui quali sfogare l’esigenza di triturare. Massima attenzione a non fornire nulla di pericoloso come plastiche, vernici, piccole parti metalliche che gli animali potrebbero ingerire. Infine non dimentichiamo di monitorare sempre il loro stato di salute. In natura gli uccelli sono animali predati, all’interno del gruppo cercano sempre di mostrarsi attivi e tendono a nascondere i sintomi di malessere. Dovremo essere attenti osservatori e ricorrere a un veterinario specializzato al primo cenno di malattia. Inoltre si consiglia di programmare regolarmente delle visite di controllo da un veterinario aviare che tramite una visita accurata ed eventuali esami potrà valutare lo stato di salute del pappagallo.