Gestione del Coniglio

nomi-per-conigliLa corretta gestione del coniglio prevede pochi e semplici punti:

Acqua: lasciate sempre a disposizione una ciotola ed un beverino di acqua pulita: nonostante il consumo di vegetali freschi, i roditori hanno un elevato fabbisogno idrico. Ricordate che i nostri erbivori domestici bevono più volentieri dalle ciotole!

Lettiera: non utilizzate mai lettiere polverose (tipo sabbia, terra, segatura sottile, lettiera per gatto, etc.): le prime vie respiratorie e le mucose congiuntivali sono molto sensibili! Il substrato ideale per il fondo della gabbia è costituito da trucioli di legno ricoperti da uno strato di fieno o il pellet di carta riciclata. Le gabbie vanno pulite frequentemente in quanto il ristagno di urina su substrati duri può facilitare l’insorgenza di pododermatiti.

Alimenti specializzati: evitate tassativamente l’uso delle miscele a base di girasole e granaglie: le conseguenze per l’apparato digerente possono essere gravissime. Ricercate mangimi pellettati formulati per  erbivori domestici di buona marca.

Ambiente: i conigli sono animali adattati ai climi freddi, per cui sopportano malissimo il caldo (attenzione ai locali molto caldi in estate) e benissimo il freddo (tuttavia evitate di mantenerli al freddo coniglio-mutaumido e in zone esposte a correnti d’aria).

Alloggio: le normali gabbie vendute per conigli & co. sono troppo piccole per confinarvi questi animali per tutta la vita. Il coniglio è un animale sociale ed il gruppo familiare del coniglio è il nucleo familiare in cui entra ad abitare: essere chiuso in gabbia non gli permette di stare col suo gruppo familiare. È meglio abituarli a girare liberi per casa, quando voi siete presenti, tutte le volte che è possibile. Ricordatevi che i nostri erbivori sono “prede” e, come tali, si spaventano facilmente, per cui devono avere a disposizione un “rifugio” in cui nascondersi se qualcosa li mette in allarme mentre sono fuori dalla gabbia.

Convivenza: vivere insieme a cani, gatti o furetti può generare molta ansia negli erbivori domestici, che li identificano come “predatori”. Siate sempre presenti agli “incontri” ed evitate di lasciarli da soli anche se il coniglio è in gabbia: fidarsi è bene…

Arredamento: gli erbivori domestici hanno necessità di “rosicchiare” per controllare la crescita continua dei denti. Tutto quello che viene lasciato a portata di denti è a rischio: legno (anche dei mobili), carta, plastica, stoffa, cavi elettrici, tappeti, le piante di casa (moltissime sono tossiche!), tutto ciò che può essere masticato verrebbe assaggiato con entusiasmo, con le conseguenze immaginabili!